Accademia Ferri celebra la Giornata Internazionale del Tè: due giorni in Toscana.
Un modo di celebrare il tè che va oltre la tazza. Il 20 e 21 maggio, Accademia Ferri ha scelto La Monastica di Buggiano Castello per trasformare la Giornata Internazionale del Tè in qualcosa di concreto: un’esperienza formativa, sensoriale e progettuale, pensata per chi lavora ogni giorno con l’ospitalità italiana.
Un’esperienza formativa e sensoriale pensata per professionisti della ristorazione, dell’hotellerie, della pasticceria e del beverage, costruita attorno a una visione precisa: il tè non è un semplice complemento del servizio, ma un elemento culturale, identitario e strategico dell’esperienza gastronomica.
Operatori del settore Horeca, pastry chef, ristoratori e professionisti del beverage si sono ritrovati per confrontarsi, sperimentare e approfondire nuove possibilità applicative del tè nel mondo dell’accoglienza e della ristorazione italiana.
Il progetto, realizzato in collaborazione con La Monastica e Italia a Tavola. Al loro fianco, partner d’eccellenza come Guido Cattolica, Costa Group, Casa Bugatti, Geminiano Cozzi Venezia 1975, Infinito Design e Atelier Damiano Carrara.
Le grandi novità: un editoriale, un fumetto e Progetto Materia
La prima giornata si è aperta con un aperitivo di presentazione durante il quale Accademia Ferri ha condiviso alcuni dei nuovi progetti che accompagneranno i prossimi mesi.
Tra questi, un nuovo editoriale dedicato al mondo dei pastry chef italiani: uno spazio pensato per approfondire tecnica, cultura del gusto e visione professionale, con l’obiettivo di valorizzare una figura sempre più centrale all’interno della ristorazione contemporanea.
Accanto a questo, Accademia Ferri ha annunciato un nuovo progetto fumettistico sviluppato insieme a Munchausen Factory e in uscita su Italia a Tavola. Un linguaggio ironico e contemporaneo nato per raccontare la cucina e la cultura italiana attraverso una forma narrativa capace di unire creatività, immediatezza e contenuto.
Durante la presentazione è stato introdotto anche Progetto Materia, la nuova linea dedicata alle botaniche italiane nata dalla visione del Tea Master Albino Ferri. Un progetto costruito attorno a ricerca, territorio e sperimentazione, che esplora il potenziale delle botaniche italiane all’interno del mondo dell’infusione contemporanea.
Ogni ingrediente viene selezionato in base alle sue caratteristiche organolettiche, alla provenienza geografica e alle possibilità di abbinamento, con l’obiettivo di creare nuove esperienze e nuove opportunità di utilizzo per i professionisti del settore Horeca.
Un’esperienza tra tè, cucina e racconto: quando una cena diventa un laboratorio.
La sera del 20 maggio, il Ristorante Devoti de La Monastica ha ospitato una cena esperienziale pensata per esplorare il ruolo del tè all’interno della ristorazione contemporanea. Un percorso costruito per mostrare come l’infusione possa diventare parte integrante dell’esperienza di sala, dialogando con il cibo, il servizio e la narrazione del menu.
Ad accompagnare gli ospiti durante la serata sono stati due dei format editoriali più rappresentativi di Accademia Ferri.
Il primo, Tea Tour, nasce per raccontare il tè attraverso il viaggio, il territorio e l’incontro con realtà d’eccellenza dell’ospitalità e della ristorazione italiana. Un format che esplora il mondo del pairing e dell’esperienza gastronomica attraverso una narrazione fatta di luoghi, persone e cultura del gusto.
Il secondo, Infusioni Alternative, porta invece il tè e le infusioni all’interno di contesti più contemporanei e sperimentali, tra mixology, preparazioni innovative e nuovi modi di interpretare la tazza nel mondo beverage. Un progetto che amplia le possibilità di utilizzo delle infusioni all’interno dell’esperienza Horeca.
A concludere la serata, il dessert, in pairing con il tè, firmato dall’Atelier Damiano Carrara. Il pastry chef, protagonista della rubrica Storie di Pasticceria di Accademia
Ferri, ha presentato una creazione studiata per dialogare con il tè attraverso equilibrio, struttura e contrasti aromatici. Un momento pensato per mostrare come il
pairing tra infusione e pasticceria possa trasformarsi in un’esperienza completa, capace di unire gusto, ricerca e narrazione.
21 maggio — Colazioni Speciali, formazione e cultura del tè.
La seconda giornata si è aperta con Colazioni Speciali, uno dei format di Accademia Ferri dedicati al mondo dell’hôtellerie e della colazione contemporanea. Un momento pensato per riflettere su come il tè possa diventare parte integrante dell’esperienza mattutina, contribuendo a costruire un’accoglienza più curata, distintiva e
consapevole.
Gli ospiti hanno inoltre potuto degustare un abbinamento studiato tra una proposta dello chef dedicata alla colazione e il pairing protagonista della puntata di Colazioni Speciali realizzata durante l’evento. Un momento pensato per mostrare concretamente come il tè possa dialogare con la cucina del mattino, valorizzando sapori, consistenze ed esperienza complessiva dell’ospite.
Dentro la piantagione: toccare il tè per capirlo davvero
A seguire, la rubrica Gocce di Tè ha accompagnato i partecipanti in un approfondimento dedicato alla cultura del tè, affrontando temi legati alla botanica, alle tecniche di estrazione, al servizio e alle origini del prodotto.
La giornata si è poi conclusa con una visita guidata all’interno della più antica piantagione di tè d’Italia, accompagnati da Guido Cattolica, botanico ed eccellenza riconosciuta nel mondo del tè. Un’esperienza immersiva che ha permesso ai partecipanti di entrare in contatto diretto con il prodotto, osservandone da vicino l’origine, la coltivazione e le diverse fasi di trasformazione.
Tra le piante, durante la raccolta e nei momenti dedicati alla lavorazione, gli ospiti hanno potuto vivere il tè nella sua dimensione più autentica, comprendendo quanto ricerca, attenzione e conoscenza si nascondano dietro ogni singola tazza.
Un’occasione rara per vedere da vicino una filiera ancora poco conosciuta in Italia e approfondire il legame tra territorio, botanica e cultura dell’infusione. Un percorso pensato per trasformare la teoria in esperienza concreta, permettendo ai partecipanti di approfondire il tè non solo dal punto di vista degustativo, ma anche culturale e produttivo.
Due giornate che hanno confermato la volontà di Accademia Ferri di costruire momenti di incontro, formazione e confronto capaci di unire cultura del tè, ospitalità e sperimentazione contemporanea. Un progetto che continua a evolversi con l’obiettivo di portare sempre più valore, consapevolezza e nuove possibilità all’interno del mondo Horeca.
Rivivi l’evento
Le fotografie ufficiali sono disponibili a questo link.
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