La sedicesima tappa del TeaTour ci porta da Areadocks a Brescia, nel ristorante Oriental, dove lo chef Andrea Ugo interpreta con carattere e precisione il suo raviolo di Wagyu A5. Lo chef costruisce il piatto attraverso un equilibrio attento di ingredienti e contrasti: la cipolla caramellata dona dolcezza e profondità, l’arancia introduce una nota fresca e vibrante, mentre le spezie completano il profilo aromatico con sfumature calde e avvolgenti. La salsa teriyaki e il cioccolato caraibico amplificano ulteriormente la struttura del piatto, aggiungendo intensità e una complessità gustativa che si sviluppa progressivamente al palato.
Albino Ferri interviene nell’esperienza e definisce l’abbinamento scegliendo un tè pu-erh arricchito da cardamomo e cannella. Con questa selezione, costruisce un dialogo diretto con il piatto dello chef. Le note terrose del pu-erh richiamano la profondità del Wagyu, mentre le componenti speziate si intrecciano con gli aromi già presenti nella preparazione. La struttura del tè avvolge il palato e accompagna ogni boccone con continuità, senza sovrastare ma sostenendo ogni elemento con precisione.
Questo incontro non si limita a un semplice abbinamento, ma sviluppa una vera interazione tra cucina e tè. Lo chef Andrea Ugo e Albino Ferri costruiscono insieme un percorso coerente, in cui ogni componente trova il proprio spazio e contribuisce all’equilibrio complessivo. L’intensità del piatto e la profondità del tè si bilanciano, creando un’esperienza armonica, elegante e pienamente espressiva, capace di valorizzare sia la materia prima sia la tecnica.