Gocce di Tè – EP. 38 – Fabio Gandossi- La Malora

EP. 38 – Fabio Gandossi,

Miscele di tè e limoni del Garda: quando il territorio entra in tazza

Parliamo di miscele. E lo facciamo partendo dalla verità: storicamente non è una pratica nata dalla creatività, ma dalla necessità. Nella seconda metà del 1600, in Occidente le prime miscelazioni servivano a nascondere qualche difetto delle materie prime. Oggi è tutto diverso. Quando usi ingredienti di altissima qualità e li scegli dal territorio, la miscela diventa una forma d’arte.

Per raccontarlo nel modo giusto, sono andato in uno dei luoghi più straordinari che abbia visitato: una delle limonaie più antiche del Lago di Garda, a Limone. Si chiama Limonaia Matura e il suo proprietario, Fabio Gandossi, mi ha aperto le porte con una generosità rara.

La storia di questo luogo mi ha colpito. I limoni arrivano al Garda con i frati francescani intorno al 1300, coltivati nei chiostri di San Francesco e poi espansi verso l’esterno, protetti da queste strutture straordinarie che ancora oggi resistono. Le coperture in legno, vetro e paglia — le stesse materiali del 1400 — sono ancora le migliori per proteggere le piante dai venti invernali e da temperature che in passato scendevano fino a -15 gradi. Il lago fa da polmone termico, ma fino a un certo punto.

Fabio utilizza il limone nella sua interezza: dalla scorza ricava oli essenziali e liquore, dal succo prepara marmellate, sciroppi e mostarde. Zero sprechi, massima valorizzazione di una materia prima preziosa che cresce qui, nel punto più a nord d’Europa in cui il limone attecchisce.

E la scorza? Diventa un ingrediente fondamentale per una miscela di tè. Un connubio che nasce dal territorio e racconta una storia lunga settecento anni.

Ci vediamo alla prossima puntata di Gocce di Tè.

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