TEA TOUR EP21 - La Sosta del Cavaliere

Con questo nuovo episodio, il Tea Tour continua il suo percorso alla scoperta del tè come protagonista del gusto contemporaneo

TeaTour EP.21- La Sosta del Cavaliere
Il tè come ingrediente: un piatto tra ricerca e tradizione

Il Tea Master Albino Ferri è in provincia di Siena. La tappa è la Sosta del Cavaliere, ristorante dello chef e patron Leonardo Fiorenzani.

Leonardo non è solo uno chef, ma anche un grande ricercatore. Il suo obiettivo è offrire ai clienti un’esperienza, non solo un momento di cibo.

Il piatto protagonista dell’episodio si chiama “Oriente”. Il nome nasce da un ingrediente preciso: il tè come ingrediente, utilizzato insieme alla vaniglia.

La preparazione del piatto Oriente

La base del piatto è un tagliolino all’orzo. L’orzo viene prima tostato, per dare una nota tostata anche alla pasta fresca.

La vaniglia viene mantecata con burro salato. La sua buccia segue poi un processo particolare: fermentazione in salagione, essiccazione e infine riduzione in polvere.

Sono proprio queste le parti marroni visibili sopra il piatto. A completare il tutto, l’erba sale, scelta per le sue note sapide.

L’estrazione a freddo del tè nel piatto

L’elemento distintivo del piatto è l’inserimento di una tisana di tè, non estratta a caldo, ma a freddo. Il tè riposa in frigorifero per 12 ore.

Questo metodo permette di estrarre più aromi possibili. Allo stesso tempo riduce al minimo tannino e note legnose nella preparazione.

L’abbinamento con un tè indiano di Darjeeling

Per accompagnare il piatto, Albino Ferri sceglie lo stesso tè utilizzato nella preparazione. Un tè indiano della regione di Darjeeling.

È un prodotto con una struttura tannica bilanciata, più morbida rispetto ai classici tè indiani. Una scelta voluta, per non sovrastare l’eleganza già presente nel piatto.

Un tocco di agrume nel tè aiuta inoltre a pulire la bocca. Un elemento utile, considerata la presenza del burro nella preparazione.

Un regalo speciale per lo chef

A fine degustazione, Albino Ferri fa un piccolo dono a Leonardo Fiorenzani. La prima lattina della miscela creata appositamente per il piatto, autografata per l’occasione.

Una miscela che porta il nome della tappa: “La Sosta del Cavaliere“. Un episodio che racconta come il tè come ingrediente possa trasformare la cucina in un’esperienza sensoriale completa.