Il tè incontra la Mixology: il racconto di un’esperienza sensoriale unica a Siena
Sabato 31 gennaio 2026, l’elegante cornice dell’Hotel Continental di Siena ha ospitato un appuntamento che ha ridefinito i confini del gusto: “Il tè incontra la mixology e diventa un alternativo abbinamento!“. L’evento, nato dalla visione di Ferri dal 1905 in stretta collaborazione con Italia a Tavola, ha celebrato l’incontro tra la millenaria cultura del tè e l’arte contemporanea della miscelazione, dimostrando come queste due realtà possano dare vita a matrimoni di sapore inediti e sorprendenti.
L’obiettivo della giornata era ambizioso: scardinare l’idea del tè come semplice bevanda da infusione pomeridiana per elevarlo a protagonista dell’aperitivo e del food pairing. Grazie alla maestria della bartender Giulia, i partecipanti hanno potuto scoprire cocktail d’avanguardia dove le foglie di tè, con le loro sfumature terrose, fiorite o affumicate, sono diventate la struttura portante di drink complessi e raffinati.
A rendere l’esperienza ancora più esclusiva è stata la proposta gastronomica d’eccellenza. I finger food, pensati per dialogare armoniosamente con le creazioni della mixology, sono stati curati dalla chef Maria Probst e dallo chef Luca Ciaffarafà. Il loro estro ha permesso di creare ponti aromatici straordinari, trasformando ogni assaggio in un racconto di qualità e ricerca tecnica.
Un successo che non sarebbe stato possibile senza una sinergia di intenti e una profonda passione per il settore. Desideriamo quindi esprimere il nostro più sincero ringraziamento all’Hotel Continental di Siena per la squisita ospitalità e la disponibilità nel ospitare questa iniziativa in una location così prestigiosa. Un grazie speciale va ai partner di Italia a Tavola e a tutti i professionisti e gli ospiti intervenuti: la vostra curiosità e il vostro entusiasmo sono la conferma che la strada dell’innovazione nel beverage è più viva che mai. Per Ferri dal 1905, questo evento rappresenta solo una tappa di un percorso continuo alla ricerca dell’eccellenza e della sperimentazione.

